L’opera è stata realizzata per il concorso “Liberi come l’arte” del Salon International de Lyon del 2016. Nell’interpretare il tema attraverso il soggetto che afferma la piena libertà nei rapporti umani e nelle relazioni d’amore, l’opera riprende il tema anche nell’ampia libertà di sperimentazione tecnica con cui è realizzata.
L’utilizzo dell’acido fluoridrico sulla superficie della piastra, infatti, ha opacizzato la cristallina della porcellana ed ha modificato la resa espressiva dei lustri, non più iridescenti, ma perlacei. Su questa base, infine, interviene la pittura con Olio Molle, che definisce il dipinto, fornendogli profondità ed un maggior livello di dettaglio.